Progetto Giardino delle Ortensie – ASP Charitas di Modena

Prof Ciro Ruggerini –

Titolo:

Il Giardino dei Giardini”: Bellezza, Qualità – tecnica diffusa da una Scuola -, Stupore –per la vita – , Passione – dei maestri d’arte – , Innovazione – nei rapporti tra Agenzie Sociali – al servizio di Attività Inclusive per persone con disabilità

Premessa:

Il dott. G Baraghini ha realizzato, in un arco di tempo di circa 5 anni, nel Comune di Serramazzoni un “Giardino delle Ortensie” con una caratteristica particolare e unica: la adozione di un metodo di giardinaggio ispirato alla logica dei Sistemi Qualità. Il percorso sviluppato è stato descritto in un Manuale disponibile in rete progettato per essere non solo divulgato ma anche arricchito con altre esperienze.

Il “Giardino delle Ortensie” è già, da oggi, un punto di riferimento a Serramazzoni visto che abitanti e/o gruppi esterni lo visitano per valutare la bellezza delle ortensie ma anche le modalità di coltivazione, tra le quali, per inciso, va annoverata la riproduzione delle stesse piante.

Obiettivo

Il dott. GF Baraghini ha dato la sua disponibilità ad una collaborazione per la Direzione del’ASP Charitas di Modena per la creazione di un “Giardino dei Giardini” nell’ampio spazio verde che circonda la residenza di Via Panni 199.

Il titolo “Giardino dei Giardini” suggerisce come questo ampio spazio possa contenere più Giardini, ognuno con una sua finalità adeguata a diversi tipi utenti-giardinieri. I Principi del Progetto elencati nel sottotitolo sono i seguenti:

Bellezza: ognuno di noi è a suo agio in contesti in cui si percepisce un attributo che definiamo “Bellezza”; ciò che è bello esprime armonia, ordine, amore per l’essere – uomo o natura – e, implicitamente, una mente organizzatrice che “si identifica” con il fruitore – nel nostro caso l’ospite dell’ASP, i suoi familiari, i suoi amici e l’intera Comunità

Qualità: il termine Qualità ha nel nostro caso un significato non generico ma specifico in quanto fa riferimento alla Logica dei Sistemi Qualità utilizzati nelle organizzazioni Sanitarie e Industriali; in questo caso questa Logica è espressa da una vera e propria Scuola di Giardinaggo che ha la sua Sede attuale nel Giardino delle Ortensie di Serramazzoni ma potrebbe avere una sua Succursale presso l’ASP Charitas di Modena

Stupore: la conoscenza della natura – nel nostro caso delle Ortensie – non può che generare stupore se divulgata in un modo pertinente; genera stupore la conoscenza della “origine”, dei “fattori dello sviluppo”, della “qualità del prodotto”; genera stupore ogni conoscenza che favorisce il nostro decentramento dal sé e la scoperta di ogni forma di alterità

Passione: è un attributo possibile – ma non sempre presente! – di ogni attività; certamente è attributo indispensabile di una attività che vuole essere condivisa; qualunque studente con sviluppo “tipico” comprende bene quale è l’insegnate che “ama” la sua materia; ogni figlio intuisce ciò che un genitore gli trasmette con “passione” è ciò che gli offre con competenza disinvestita di piacere. Per ogni persona con disabilità intellettiva vale, esattamente, la stessa concezione. Un “maestro d’arte” può condividere veramente solo ciò che “ama”. Solo così può aprire una opportunità e … attendere di essere scelto dall’altro per una condivisione … .

Innovazione : i documenti della Comunità Europea definiscono Innovazione Sociale ciò che implica un cambiamento tra i membri e/o le organizzazioni di una Comunità. Nel nostro caso l’Innovazione è chiara: una “Agenzia” privata (che ha dato origine al Giardino delle Ortensie) accetta di diffondere una tecnica nuova di Giardinaggio attraverso la sua condivisione con una altra Agenzia ( l’ASP Charitas che ospita persone con disabilità severa). Il movimento non è guidato da una Legge o da un Beneficio secondario di natura economica ma da un atto di libera scelta. E’ una azione di Empowerment personale che origina Innovazione nella Comunità.

Attività Inclusive: quando più Giardini formeranno il “Giardino dei Giardini” lo spazio verde dell’ASP Charitas costituirà un luogo di grandi Opportunità; più maestri d’Arte si dedicheranno al Giardino e gli ospiti del Charitas potranno partecipare alle attività con varie modalità.

I principi guida saranno, comunque, due:

  • gli ospiti del Charitas parteciperanno ad una attività “reale” che fa parte delle attività di ogni Comunità; questo è il significato di Inclusione. E’, come ha spiegato una fonte OMS particolarmente autorevole, “la fine dell’Intrattenimento” a favore della “partecipazione alla “vita di tutti”
  • gli ospiti del Charitas potranno partecipare (o non partecipare!) alle attività di Giardinaggio in modo diverso: c’è di potrà passeggiare nella Bellezza con unico obiettivo quello dello svago; c’è chi passeggiando nella bellezza potrà rilassarsi e ricevere un effetto “terapeutico”; c’è chi potrà comprendere e partecipare al ciclo intero della coltivazione; c’è chi potrà acquisire, perfino, una sorta di preparazione professionale; c’è chi potrà compiere solo “azioni lavoro” cioè frazioni di attività anche senza saper abbracciare intellettualmente il significato della parcellizzazione.
  • solo alcuni ospiti del Charitas potranno utilizzare, dunque, interamente la “tecnica del giardiniere” che prevede la gestione di un giardino e/o di alcune piante che riprodurranno personalmente e faranno crescere nel tempo con le attività di concimazione, potatura, cura dalle malattie ecc.; è probabile che più ospiti potranno partecipare a queste attività se guidati da livelli diversi di facilitazione

Obiettivo del Progetto e Filosofia della assistenza dell’ASP Charitas

L’obiettivo del Progetto è del tutto coerente con la filosofia della assistenza dell’ASP, tracciato esplicitamente fin dal 1990 . L’ASP è una Residenza intrecciata con la Comunità Modenese. Gli ospiti del Charitas svolgono all’esterno molte delle loro attività. La formazione del Giardino dei Giardini è una attività che si muove tra esterno e interno della Residenza: realizza un modello organizzativo “Hub e Spoke” in cui l’ASP è uno Spoke del Giardino delle Ortensie

Progetto e Comunità Modenese

Si può immaginare che la Scuola di Giardinaggio con succursale presso il Charitas potrebbe diventare uno dei punti di riferimento Didattico in materia di giardinaggio per le Scuole Modenesi di ogni grado.

Si può immaginare – anzi sollecitare –, inoltre, la condivisione del Progetto – a vari titoli – con altre organizzazioni delle persone con disabilità – a cominciare da quelle Provinciali -.

Azioni per la realizzazione del Progetto “Il Giardino dei Giardini”:

in relazione a covid19 le attività sotto descritte sono in via di riprogrammazione per modalità e date.

  1. Presentazione del progetto ad un Convegno pubblico con inviti a tutto il volontariato della provincia di Modena e ricerca volontari
  2. Corso di Formazione
  • rivolto a: genitori e/o volontari e/o personale del Charitas – max 10 coppie (mamma e figlio; padre – figlio; familiare figlio; operatore del Charitas e ospite ) –
  • data: da definire in relazione covid 19
  • sede: Il Giardino delle Ortensie di Serramazzoni ( causa covid 19 corsi on line)

programma di massima:

  • Presentazione del Manuale della qualità e delle procedure di un giardino
  • Presentazione del Giardino delle Ortensie di Serramazzoni e delle modalità operative
  • Presentazione Attività operativa di un giardino con il coinvolgimento dei partecipanti nella gestione del giardino ( taglio erba, innaffiare, concimare )
  • Produzione di talee per la riproduzione delle piante con preparazione dei vasi con terra acida e perlite ecc ecc. e decisione di come e dove gestirle
  1. Azioni successive al Corso di Formazione
    1. Gestione delle talee per l’inverno fra Serramazzoni, Asp Charitas e casa dei partecipanti
    2. Produzione di una App in cui tutti potranno registrare e osservare i cambiamenti delle piante con commenti, fotografia ecc programma e soprattutto condividerli con gli altri partecipanti
    3. Creazione di uno o due o più angoli prototipo (se ci saranno le condizioni) presso ASP

Charitas dove mettere alcune piante di ortensie e dove si metteranno alcune delle talee prodotte dai partecipanti al primo corso

    1. se i partecipanti vorranno tenerlo a casa troveremo altre piantine uguali, ma è importante che

ci siano anche quelle prodotte dai ragazzi

  1. Da definire. Sarà da definire in itinere il ruolo dei “Maestri d’arte” dell’ASP Charitas. Ogni maestro d’Arte potrebbe partecipare al Corso come membro di una coppia di apprendimento.

4.1 un operatore del Charitas sarà incaricato di documentare lo sviluppo della esperienza per l’ospite o gli ospiti coinvolti.

Incontro con il volontariato su:

Presentazione del Progetto “ Il Giardino dei Giardini” dell’ASP Charitas – Bellezza, Qualità, Stupore, Passione, Innovazione al servizio di Attività Inclusive per persone con disabilità –

Interverranno

Rebecchi, Presidente ASP Charitas.

  • Titolo: “La filosofia di un progetto”

Baraghini Gianfranco, Ideatore del Giardino delle Ortensie e autore di un Manuale innovativo di Giardinaggio .

  • Titolo: “La logica dei sistemi di qualità applicati al giardinaggio. Applicazioni attuali e prospettive future”

Ruggerini: Consulente Psichiatra ASP Charitas

  • Titolo: “Bellezza, competenza e senso: la nozione di Inclusione”

Altri

Prima bozza ……da rivedere e completare