Non ne conoscevo il nome fino a qualche giorno fa quando Annastella Rosa di riconoscimento piante me lo ha suggerito. E’ una pianta che nel mio giardino si distingue per la intensità dei colori ( che non vira al blue somministrando solfato di alluminio), e la forma delle foglie. E una pianta che giudico forte perché affiancata da altra macrophylla “sconosciuta” mantiene la sua struttura quando questa seconda da segni di “stanchezza” per il caldo e il bisogno di acqua e si piega su se stessa. Ho due coppie di queste piante che sono affiancate quindi stesso substrato, stessa concimazione e stessa quantità di acqua ma sempre comportamenti diversi. Prima di conosce il nome esatta la chiamavo “la speciale” perché mi sembra si distingua dalle altre per la intensità dei colori di sepali e foglie ma anche la sua resistenza e questo slanciarsi vero l’alto … proprio una gran bella varietà.