Creare emozioni

Il giardino di ortensie e il sito www.raccontieortensie.it, che lo descrive sono la mia risposta ad una ricerca di serenità di cui ho sentito forte il bisogno al momento della pensione dopo oltre 40 anni di servizio nella sanità pubblica.

Solo nel pensarlo e crearlo ma soprattutto nel frequentarlo ho però capito che il giardino è anche e soprattutto una fonte di emozioni quotidiane (dirette e indirette).

Dirette sono quelle sensazioni/emozioni che provi nel prendertene cura, nel passeggiare osservandolo nei sui colori e sentirlo nei suoi profumi, mentre indirette, non certo meno importanti, quelle che provi nel viverlo con i tuoi amici con cui ti incontri per parlare di tutto, dal banale al contesto sociale.

Se dico che il giardino è un grande incubatore di emozioni non credo di dire una sciocchezza soprattutto se si entra in sintonia con le piante e si comincia a pensare che loro  ti percepiscono ed ascoltano. Ricordo che esperienze scientifiche in questo senso sono sempre più frequenti.

Io non ho mai avuto nessuna esperienza di giardinaggio, coltivazione e/o cura dei fiori ma, qualche anno fa, dopo una visita al Museo Giardino della rosa antica di Montagnana (www.museoroseantiche.it) e l’incontro con Roberto che lo ha creato e lo gestisce con il figlio Riccardo mi hanno fatto scattare una di quelle intuizioni che ti sembrano follie ma che continuano a girarti per la testa fino a che decidi che forse è il caso di provarci.

Questo per chiarire che non è un sito per esperti di giardinaggio (ce ne sono già tanti), anzi è proprio l’opposto; è un sito per appassionati, poco esperti, che possono trovare raccolte in maniera organica le nostre esperienze e i nostri risultati; come si dice “poca teoria ma molta pratica” e sopratutto i risultati ottenuti ( belli o brutti che siano), ma è un sito in cui condividere emozioni, che forse è ancor più interessante.