La vecchiaia nell’uomo e nelle ortensie: un momento da apprezzare

Il passare degli anni (La vecchiaia in termini meno delicati) nell’uomo è spesso un momento delicato, a volte critico a volte entusiasmante;  nell’uomo fra  i segnali ( non certo il più importante) che lo rendano evidente c’è certamente il cambiamento del colore dei capelli …. Nelle ortensie è esattamente la stessa cosa con  il modificarsi dei colori e delle sfumature dei sepali e delle foglie. La foto è relativa ad una H.M “Bela” di qualche giorno fa.

Si dice spesso, a questo proposito, che l’uomo e la donna  (Vanessa Redgrave, Jane Fonda, Joan Connery,, Robert Redford ..)  con i capelli bianchi e i segni sul viso  non cancellati dal bisturi, hanno  un loro fascino  particolare che li rende più interessanti; senza far riferimento ad attori e attrici famose basta pensare alle tante persone che ci circondano  e che spesso, con il passar del tempo, guardiamo con ammirazione.

Lo stesso ragionamento lo possiamo fare per le ortensie che invecchiando acquistano un loro fascino particolare proprio come noi umani !!! è di questo che voglio darvi evidenza nei prossimi giorni.

Può sembrare una esagerazione e un paradosso ma se guarderete queste immagini e quelle del giardino che pubblicheremo vi renderete conto che un giardino di Ortensie in inverno è veramente qualcosa di bello e interessante.

Le ortensie sono piante che hanno nella forza/resistenza e nella lunga durata del periodo vegetativo ( comparabile quindi a quegli uomini/donne che consideriamo longevi) due caratteristiche importanti e da valorizzare.

Nella fase terminale della loro “vita” i “petali” (in realtà i sepali dei fiori sterili) si tingono prima di verde o di rosa, quindi, di porpora con macchie rosa/rosse, mentre le foglie, assai prima di cadere, si accendono di colori diversi in funzione della specie,  dall’arancione al rosso fuoco con macchie e venature molto diversificate a partire da quelle delle quercifolie che sono uno spettacolo nello spettacolo e che caratterizzano il giardino d’autunno attirando subito la attenzione del visitatore.

 

E’ veramente un anticipo dell’autunno che merita di essere goduto.

 

About the author: Gianfranco Baraghini