Il giardino di ortensie come luogo di racconti: il sogno di Enrico Giuliani

Il giardino come luogo di racconti e il sito www.raccontieortensie.it sono nati per questo, per raccogliere testimonianze ed esperienze positive da trasferire ai giovani in un ambiente piacevole e stimolante.

Il tre Agosto realizzeremo la prima di queste esperienze ascoltando il dott. Enrico Giuliani che ci racconterà come gli è venuta questa idea/visione/ sogno ( chiamiamola come ci pare) e come la sta portando avanti (metodo, difficoltà, come ha trovato finanziamenti, suggerimenti e stato dell’arte).

l’idea di Giuliani è di produrre un collare refrigerante da mettere agevolmente al collo del paziente. Una sorta di frigorifero portatile, con celle interne che abbassano la temperatura del cervello sotto i 37 gradi: la letteratura scientifica ha dimostrato che ridurre la temperatura del cervello fino a 32 gradi per un massimo di 48 ore, aiuta a preservare le funzioni vitali in caso di grave trauma quindi con la possibilità di salvare tante vite umane nel mondo. Lo strumento con cui realizzare tutto questo è la Neuron Guard che è stata creata a Modena nel maggio 2013 quando aveva meno di trenta anni.

Durante una cena fra amici, avremo la possibilità di passare qualche ora con Enrico Giuliani e la possibilità di pubblicare sul sito www.raccontieortensie.it una sintesi di quello che ci racconterà come stimolo per i giovani che vogliono provarci.

Da parte mia oltre che fare domande, posso solo contraccambiare garantendo una cena “romagnola” e del vino veramente speciale (senza conservanti) che un amico che lo produce mi mette a disposizione per l’occasione.

Chi è interessato ad avere un resoconto completo può segnalarmelo e lo farò molto volentieri.

La seconda esperienza è una intervista (di cui abbiamo fatto la prima parte) con Decenzio Zanni che a ottantacinque anni ci racconta la sua esperienza di bambino durante la guerra, cosa si mangiava e come ci si divertiva, i primi lavori, cosa era la sicurezza sui luoghi di lavoro, il rapporto con i datori di lavoro, cosa era il sindacato e la sua visione dei mestieri che si stanno perdendo.

Uno spaccato di vita vissuta che crediamo i nostri giovani debbano conoscere.

About the author: gabriele morelli