Le coccinelle e le ortensie: quale relazione?

Quest’ anno ho notato nel giardino una grande quantità di coccinelle  che sono considerate, non a caso, come vero e proprio simbolo dell’agricoltura biologica, che prevede tra le proprie regole principali il divieto di ricorrere a pesticidi dannosi per l’ambiente.

Questo fatto ha favorito certamente la liberazione delle mie piante di rose di pidocchi/afidi che mi aveva fortemente preoccupato e che non avevo trattato seguendo i consigli di Roberto del museo delle rose antiche di Montagnana.

I pidocchi sono spariti e quindi deduco che le coccinelle che ho visto numerose sulle rose e altri insetti fitofagi ( che si nutrono di altri insetti) che io non conosco ne visto, hanno vinto.

La novità di questo anno è che ho trovate numerose coccinelle nelle ortensie cosa che non avevo mai visto, anche se è possibile che non fossi stato sufficientemente attento;

Qualche giorno fa ho visto in alcune piante vicine (solo in quelle) di ortensie molte coccinelle posizionate singolarmente e/o in gruppo ( almeno 3 coccinelle)  sempre negli spessi punti (alla base delle foglie) come se fossero in posizione di riposo.

Allora mi sono fatto una serie di domande e cerco risposte. Chi mi aiuta anche facendo delle ipotesi?

Hanno scelto quella pianta perché

  1. Quella pianta è infetta ( anche se non si vede) è le coccinelle cercano di mangiare gli insetti infestanti?
  2. Quella pianta è in posizione ombreggiata e quindi più fresca e sono andate a rinfrescarsi ….
  3. Quella posizione è molto comoda e sono andate a riposarsi …
  4. E’ una cosa casuale e non c’è nessuna spiegazione; qualcun altro ha visto la stessa cosa?

About the author: Gianfranco Baraghini