Godere dei colori di un giardino

Si può godere fermandosi ad osservare un giardino con i suoi colori, le sue forme e il modificarsi giorno per giorno e nello stesso giorno in funzione della temperatura, della quantità di acqua fornita ecc.

Si io provo grande emozione (godo) nel fermarmi a guardare il mio giardino di ortensie; ho scoperto che da Giugno a Settembre è un modificarsi continuo di forme e colori che la natura ti mette a disposizione.

Se mi avessero fatto un discorso così qualche anno fa avrei sorriso invece è quello che provo la mattina presto quando prima di uscire per il caffè passo a vedere il giardino e mi sembra sempre di vedere cose nuove anche se lo avevo visto la sera precedente e quindi non potevano esserci grandi differenze. Anche oggi mi è successo la stessa cosa e allora ho deciso di provare a trasferirVi le mie sensazioni ( della visita di oggi alle 16.30) attraverso alcune foto.

Con la prima una visione di insieme dei colori e in primo piano dominante il blue/viola/rosa di una H.M “BELA” poi un fiore di H. Arborence “Invincibolle” e infine la fase iniziale di sviluppo del fiore di una H.M “Marveille Sanguine”.

Il fiore della “Invincibolle ” in realtà sono due che si sono intrecciati e mostrano la evoluzione della inflorescenza a distanza di 10 gg circa.

La inflorescenza della “Marlene Sanguine” invece da evidenza di come si sviluppi in tempi significativamente ritardati rispetto alle altre nostre Hydrangee Macrophille ma ti dà, almeno a me, la sensazione di qualcosa di speciale con quelle foglie scure ma venate di rosso e quella posizione verso l’alto a protezione della inflorescenza.

Nella apposita gallery sono presenti già le foto del 2016 e chi vuole può avere qualche anticipazione.

Per ultima ma non certo per le caratteristiche vi mostro una foto con il fiore della mia H.Aspera Macrophylla. Questa pianta alta circa 2 metri questo anno ha raddoppiato il numero di fiori e già ora domina su tutto il giardino; non riesco ad immaginare come sarà importante quando la fioritura sarà completa; anche questa sarà una delle piante che seguiremo con attenzione.

Come ho anticipato, sono solo un grande appassionato che da pochi anni si interessa di ortensie e non un esperto; mi è stato riportato che il mio linguaggio è poco “scientifico/corretto”; E’ certamente possibile, ma quello che descrivo è esattamente quello che vedo e che provo nel mio giardino ed è quello che vorrei trasmettere. Se uso qualche termine inappropriato perdonatemi !!

 

About the author: Gianfranco Baraghini