Una mutazione genetica spontanea: proprio a me doveva capitare – sembra un sogno o una cosa non vera.

Una mutazione genetica spontanea: proprio a me doveva capitare –  sembra un sogno o una cosa non vera.

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Scoprire una mutazione è il sogno del giardiniere …lo ha scritto Anna Peyron dell’omonimo vivaio e famosa esperta di ortensie e rose …

Può succedere che una pianta di rose, ortensie o altra pianta presenti all’improvviso differenze in uno o più rami e/o fiori che presentano differenze non compatibili con le caratteristiche della pianta “originale”

 

Se non sono state fatte manipolazione dirette sulla pianta è evidente che si tratta di un cambiamento genetico spontaneo, a volte indotto, chiamato internazionalmente «sport» (mutazione, in italiano), che spesso ha come risultato una forma che differisce per pochi caratteri dalla pianta da cui deriva o dalle altre piante della stessa varietà.

 

Questo sviluppo anomalo può portare, ad esempio, ad un cambiamento di colore dei fiori o la diversità della loro forma, del tipo di crescita del fusto che muta da arbusto a rampicante.

 

Se quel ramo che contiene la “mutazione” ( del ramo stesso o della foglia e/o del fiore)  verrà isolato e riprodotto si otterrà una nuova pianta cui dare un nome.

 

Può sembrare poco credibile che io “giardiniere neofita” senza nessuna esperienza e pochissime competenze mi sia accorto nel’Agosto 2016 di avere una pianta di ortensia di cui non conosco nome della varietà che presenta in uno dei rami centrali un fiore lacecap di circa 7/8 cm mentre TUTTI gli altri fiori della pianta sono globose (mophead)  del diametro di circa 15 cm o più.

La foto da evidenza del fenomeno.

 

Ora stiamo verificando se lo stesso fenomeno si manifesta ancora per provvedere descrivere bene il fenomeno e provare a riprodurre il ramo con fiore “mutato”.

About the author: Gianfranco Baraghini

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