Chi sono.

Chi sono

Sono un romagnolo di Cesena e con la passione del tennis, trapiantato oltre 40 fa anni in Emilia, a Modena, per lavoro e per amore .

Dopo oltre 40 anni di servizio al Policlinico di Modena è arrivata l’ora della pensione (senza neanche un giorno di Malattia) ma anche la esigenza di darsi nuovi nuovi obiettivi.

Di questo periodo ricordo molte persone ma due in particolare, che che mi hanno convinto a venire a Modena e con cui ho lavorato e costruito una vita.

Ricordo anche molti episodi ( convegni, riconoscimenti istituzionali, relazioni personali ecc) alcuni piacevoli altri meno come capita a tutti quelli che passano tanti anni nella Pubblica Amministrazione,

Alcuni di questi però hanno inciso profondamente nella mia vita.

  1. Anni NEGLI 90 fui Nominato responsabile regionale delle Attività di Controllo di qualità dei Laboratori di Analisi. Per Questa ragione e altre competenze maturate sono stato invitato ad andare a Cuba per fornire una consulenza su una strumentazione che avevano prodotto, nonostante l’embargo, per il dosaggio dei test dell’epatite. In quella Occasione ho avuto la opportunità di visitare i loro Laboratori e alcuni ospedali e scuole. Durante quella occasione Invitammo alcuni ricercatori Cubani a Modena per presentare la loro esperienze ad un convegno sulle Nuove Tecnologie che organizzavamo ogni anno. Condividere la loro esperienza e il confronto con le nostre diverse realtà sono stati momenti che non dimenticherò facilmente e che mi fecero capire che non avevo motivi per lamentarmi ma solo ….lavorare e ringraziare (come dicevano loro che erano usciti da una rivoluzione).

Poche ore prima di partire  incontrammo Fidel Castro e la moglie Che Guevara di nella sede del Governo cubano. Fu un’emozione fortissima specialmente quando ebbi occasione di scambiare direttamente con Fidel alcune opinioni sulla valutazione che avevo fatto sulla loro strumentazione ( valutazione negativa) e di politica generale. Ricordo che di tutta la delegazione io ero uno dei due non “comunista”.

2.    Anni NEGLI 90 per primo in Italia ho portato nella sanità pubblica le logiche        della qualità, della certificazione ISO9000 e con il prof.Zanetti, Andreotti e  altri funzionari Regionali ho collaborato alla Definizione del primo   Manuale  di Accreditamento, applicato inizialmente alle cardiochirurgie e negli anni successivi a tutti gli ospedali della regione.

Questa esperienza ha inciso profondamente sul mio modo di essere, di pensare tanto che sto provando a portare avanti questaIniziativa ( giardino, sito e Tutti gli eventi ei progetti Che STIAMO attivando) con le stesse logiche:

Attività di ascolto dei potenziali utilizzatori, Definizione di Obiettivi chiari, innovativi e fuori Dagli SCHEMI (vedi Missione) e per Quanto possibile condivisi con la famiglia, Pianificazione delle Attività, VERIFICA dei RISULTATI, approcci innovativi ecc.

Nel mio curriculum non c’era alcuna esperienza ne competenza sul giardinaggio e non avevo mai pensato di potermi dedicare ad attività di questo tipo, sono quindi uno, poco esperto, che ha scoperto ed e rimasto affascinato da quanto possono darti la bellezza, i colori e Il Profumo dei fiori.

Questa è per me, un’esperienza tutta nuova come quella di 25 anni fa quando cominciai a parlare di qualità nel contesto sanitario che affronto con lo stesso spirito e le stesse logiche, Quelle di Partire dall’esistente per innovare e fare quindi qualcosa di speciale che non si trova  in altri contesti. E possibile? Io ci credo e sto trovando altri “matti” che ci credono quindi partiamo bene.

Chi volesse condividere e partecipare con idee e anche condividendo attività può contattarmi e venirmi a trovare; Un buon bicchiere di vino e una visita alla collezione di ortensie è sempre garantita.

 

About the author: Gianfranco Baraghini

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